Categoria: Minibasket

10 validi motivi per giocare a basket

  1. Promuove la salute cardiovascolare
    Il basket è ottimo per la salute del tuo cuore! Con il movimento intervallato da sporadici momenti di pausa, la frequenza cardiaca aumenta. Il basket aiuta a costruire la resistenza, modulando la stessa frequenza cardiaca e rendendo l’attività miocardica “allenata” ad affrontare le richieste dell’organismo. Aiuterà a ridurre il rischio di ischemia acuta (infarto) e delle malattie cardiache in generale più avanti nella vita.
  2. Brucia calorie 
    Se si vuol perdere qualche chilo in più, si giochi a pallacanestro! I rapidi movimenti laterali, la corsa e il salto, producono un allenamento aerobico in grado di far bruciare una quantità rilevante di calorie. Per ogni ora di pallacanestro, una persona che pesa 75 chili può aspettarsi di bruciare circa 600 calorie in circa 60 minuti.
  3. Costruisce la resistenza ossea
    Le esigenze fisiche di questo fantastico sport aiutano a migliorare e rafforzare la resistenza dell’apparato scheletrico. Qualsiasi attività fisica che determina carico,  rendendo le ossa più forti. Sia i muscoli che le ossa ne beneficiano, in ragione della alternanza di pressione e trazione che l’attivita muscolare esercita sulle superfici ossee attraverso le inserzioni tendinee. È inoltre cosa nota che l’attività sportiva svolta in gioventù è proseguita in età matura contrasta l’insorgenza di osteoporosi.
  4. Rinforza il sistema immunitario
    Giocando a basket (o a qualsiasi altro sport), si riesce a a ridurre lo stress. Quando lo stress diminuisce, si avrà più energia e concentrazione per adempiere alle attività quotidiane. Il basket rende anche più sociali, e ciò aiuta a prevenire la depressione. Quando lo stress si abbassa, anche il sistema immunitario ne riceve beneficio, perché migliora la capacità di produzione di mediatori chimici e di cellule immunospecifici.
  5. Allena la forza
    Giocando a basket, si ottiene un eccellente allenamento per tutto il corpo. Questo aiuta lo sviluppo della massa muscolare magra. Può aiutare a sviluppare la parte bassa della schiena, il collo, i deltoidi e il diaframma. Rende anche le gambe e glutei più tonici e i movimenti come il tiro e il dribbling aiutano a rafforzare le braccia, i muscoli delle mani e i flessori del polso.
  6. Allena la mente
    Il basket è un gioco frenetico che richiede abilità fisica, ma è anche un gioco mentale che richiede di pensare costantemente, imponendo scelte in brevissimo tempo e obbligando il giocatore al controllo costante del proprio corpo e dell’ambiente circostante. L’elevata attenzione serve a elaborare in modo preciso e fluido l’azione sul campo e a prendere decisioni efficaci con la palla in mano e in fase di non possesso. Richiede  di osservare costantemente i movimenti di avversari e compagni di squadra, decidendo rapidamente in base alle loro azioni. Ciò esercita un’influenza positiva nella vita quotidiana, consentendo la gestione delle emozioni, aiutando ad affrontare con calma e raziocinio situazioni improvvise e dominando le frustrazioni che la quotidianità impone.
  7. Sviluppa la coordinazione e migliora le abilità motorie
    Il basket richiede un’eccellente coordinazione occhio-mano e il controllo dei movimenti di tutto il corpo. Quando si gioca a questo sport, queste abilità vengono sviluppate. Non a caso si dice che chi gioca bene a basket, riesce bene anche negli altri sport.
  8. Sviluppa l’auto-disciplina e la concentrazione
    Come con altri sport, ci sono regole che devono essere osservate quando si gioca. Quando le regole vengono infrante, ciò porta a sanzioni individuali e di squadra. Il basket aiuta a sviluppare l’autodisciplina, importante perché incoraggia ad essere più competitivi nel rispetto delle regole. Per ottenere ciò, la mente é obbligata a mantenere elevati livelli di concentrazione e attenzione.
  9. Migliora la consapevolezza dello spazio e del corpo
    Il basket è un gioco che richiede consapevolezza spaziale. Bisogna sapere dove ci si trova per compiere il giusto movimento o giocare efficacemente in difesa. Quando si ha consapevolezza dello spazio e del corpo, si saprà esattamente dove bisogna collocarsi nel campo quando il compagno di squadra o l’avversario tira o passa la palla. Se la consapevolezza spaziale migliora, ciò migliorerà anche l’equilibrio e il controllo vestibolare.
  10. Aumenta l’autostima
    Uno dei migliori vantaggi di giocare a basket è che aumenta la fiducia in se stessi. Essere un buon giocatore e far parte di una squadra più o meno importante, e soprattutto avere un ruolo riconosciuto da compagni e allenatore, può far miracoli per aumentare l’autostima e acquisire più sicurezza. Aumentando la fiducia generale, aumenta anche la fiducia nelle proprie capacità individuali. Essere fiduciosi permette di affrontare la vita con una predisposizione migliore e ha effetti positivi su ogni aspetto della vita.

MINIBASKET IN PILLOLE

“ Il minibasket non è la pallacanestro in miniatura “.
È vero che molti campioni hanno cominciato a frequentare i canestri da piccoli, ma questo non autorizza a pensare che esista un rapporto di causa effetto tra il gioco dei bambini e l’impegno agonistico degli atleti evoluti. La chiave di volta sta nella trepidazione con cui si aspetta la lezione, il senso di felice attesa per quella finestra di giornata dove il corpo e la mente finalmente stanno bene insieme, soprattutto crescono in armonia e reciproco rispetto. Per i bambini il gioco è una cosa seria, è lo spazio dove sperimentare e accrescere le abilità, non solo motorie.

“ il minibasket non è l’ambiente giusto per accumulare trofei “.
Se un istruttore chiede al minibasket di soddisfare le proprie ambizioni, ha sbagliato posto. Al centro ci sono i bambini, con le loro esigenze fisiche, cognitive, emozionali. È legittimo che chi operi in ambito sportivo nutra il bisogno di mietere successi: a questi, è sconsigliato vivamente di occuparsi di soggetti in fase evolutiva precoce. Un conto è chiedere ai bambini di dare il meglio di se stessi ( situazione controllabile e verificabile ), un altro di vincere a prescindere ( situazione con controllabile in quanto esiste la variabile della squadra che affronti ). Valutare la prestazione e non il risultato significa aiutare a dare il peso giusto alla sconfitta, che non è mai un fallimento.

“ il minibasket non è la ricerca dell’esecuzione perfetta “
Ci sono delle discipline sportive dove viene richiesto un altissimo livello di precisione gestuale: il minibasket non rientra fra queste. È innegabile che i bambini debbano palleggiare, tirare, passare, ma non in modo sterile e ripetitivo. L’obiettivo non è l’esecuzione omologata, quanto la soluzione creativa dei problemi. Stimolare l’inventiva produce un duplice effetto: tirare fuori ciò che c’è di originale in ciascuno e, contemporaneamente, aiutare i piccoli a risolvere le diverse situazioni di gioco utilizzando le abilità cognitive.

NUOVO BASKET 2000 GIÀ SUI BLOCCHI

 

Nella stagione del ventesimo anniversario, il Nuovo Basket 2000 si presenta ai nastri di partenza con idee e fatti molto chiari: sono già stati definiti i gruppi che parteciperanno ai campionati e, conseguentemente, gli staff tecnici preposti alla formazione tecnica dei giocatori. Entriamo nel dettaglio: in collaborazione con l’Aviano Basket saranno varate due formazioni, l’under 18 (annate 2002/3) e l’under 16 (annate 2004/5), guidate rispettivamente da coach Maurizio Marella e da coach Carlo Corradini. L’under 14 (annate 2006/7),  costruita in collaborazione con il Basket Villanova, parteciperà al campionato élite regionale e alla guida ci sarà coach Rino Puntin con l’assistenza di Luca Gelormini. L’under 13 (annate 2007/8) sarà affidata alle mani di coach Matteo Paludetto con l’assistenza di Dario Tushe. Gli esordienti (annate 2008/9) saranno guidati da coach Matteo Consonni con l’assistenza di Andrea Gri. Definiti anche i gruppi minibasket e relativi istruttori: gli asquilotti (annate 2009/10) saranno seguiti da Matteo Consonni e Dario Tushe. Gli scoiattoli (annate 2011/12), avranno come istruttori Andrea Gri e Michela Girardi. Mentre per i pulcini (annate 2013/14), confermatissimo il prof. Onofri con l’ausilio di Michela Girardi. Insomma, siamo in piena calura e pausa estiva, ma il Nuovo Basket è già pronto per offrire un prodotto di alta qualità formativa ai propri associati. Partenza prevista il 19 agosto per i 14 élite, mentre per i miniatleti l’appuntamento tradizionale e imperdibile è costituito dal Puffo Camp, quest’anno in programma nei giorni 3-4-5 settembre nei campetti dell’ex fiera. 

MINIBASKET RIPARTONO I CORSI DI FORMAZIONE

Finito il PUFFO CAMP siamo pronti per ripresentare i nuovo corsi di formazione al gioco del minibasket. I gruppi saranno formati secondo i vigenti regolamenti minibasket.

GRUPPO PULCINI nati 2012/13             MARTEDI’-GIOVEDI’ 17:00-18:00 EX FIERA (palestra piccola)

GRUPPO SCOIATTOLI nati 2010/11        MARTEDI’-GIOVEDI’ 18:00-19.00 EX FIERA (palestra piccola)

GRUPPO AQUILOTTI nati 2008/09         MARTEDI’-GIOVEDI’ 17.00-18.30 EX FIERA (palestra centrale)

SEGRETERIA per ISCRIZIONI/INFO         

MERCOLEDI’-GIOVEDI’-VENERDI’ 17:30 – 19:30 a partire dal 19/09/18 EX FIERA Via Molinari 37

LA 18° EDIZIONE DEL PUFFO CAMP APRE LA NUOVA STAGIONE DEL NUOVO BASKET 2000

A tutti i mini cestisti del nuovo basket 2000 e ai loro amici ecco la notizia tanto attesa: si ricomincia con il PUFFO CAMP tradizionale, storico, ed imitato avvio di stagione che contraddistingue l’attività di promozione e avviamento alla pallacanestro dell’A.S.D. Nuovo Basket 2000. Il camp si svolgerà nei giorni 05, 06, 07 SETTEMBRE 2018 presso i campetti esterni del polisportivo Gino Rossi (ex fiera) dalle ore 17:30 alle ore 19:00 e sono invitati a partecipare tutti i bimbi/e nati dal 2007 (esordienti), 2008/2009 (aquilotti), 2010/2011 (scoiattoli) 2012/2013 (pulcini) ma anche i 2014!!! Il camp è totalmente gratutito e al termine dello stesso verrà consegnato il programma con le giornate e orari di allenamento.

E allora cosa aspettate preparate le scarpe da basket, lo zainetto e venite ad iniziare a giocare con noi, ci saranno gli istruttori Alessandro, Michela, Matteo, Andrea, Dario, Mari a farvi scoprire questo meraviglioso gioco della PALLACANESTRO

UNA DOMENICA COL SOLE ANCHE SUL PARQUET

Fortunatamente non tutte le domeniche sono uguali, in alcune ci si sveglia col piede giusto e si scende in campo pronti e concentrati fin dalla palla a due. Ebbene si, a volte succede anche a noi e quando accade è un piacere per gli occhi di chi, dalla panchina, vede anticipi difensivi e rapidi contropiedi già dalle battute iniziali. Gli occhi sono quelli giusti e anche il baricentro, così spesso nominato in settimana, si abbassa e rende tutto meno difficile. La partita contro il team di coach Rinieri, che schiera la squadra Aquilotti, parte subito in discesa grazie ad un approccio finalmente corretto e alla voglia di cercarsi in fase offensiva. Pur lasciando agli avversari qualche rimbalzo di troppo, il pallino del gioco è sempre nostro. C’è spazio e minutaggio per tutti, anche per i nostri 2007 che con entusiasmo e spirito di squadra stanno dando una preziosa mano nel campionato Esordienti.
Ora si ritorna in palestra per allenarsi in vista di una partita difficile ed impegnativa che ci vedrà scendere in campo Giovedì prossimo, alla palestra delle Scuole Medie di Cordenons, contro l’imbattuta formazione di Luca Pupulin.

Nella foto, Omar Abd El Moula.

NUOVO BASKET 2000 – 3S BASKET CORDENONS VERDE 71-27 (20-2; 43-11; 51-23)

NUOVO BASKET 2000: Desiderio, Rasura, Vida 7, Rrena, Abd El Moula 4, Anese 8, Vendrame 15, Del Colle 2, Cancian 2, Del Grande 9, Raffin, Marzinotto 24. Istruttore Pizzioli Assistente Iannaccone

ESORDIENTI, 3 VITTORIE NELLE ULTIME 3 PARTITE

Dopo la brutta prestazione e conseguente sconfitta nel match giocato a Porcia, era tanta la voglia di ritornare in campo per dimostrare, soprattutto a se stessi, di poter giocare con intensità e la giusta concentrazione fin dalla palla a due.

Contro il Fiume Veneto di coach Santarossa, però, questa voglia all’inizio si è tradotta in paura di sbagliare e così gli ospiti ne hanno approfittato chiudendo in vantaggio il primo quarto. Costretti a rincorrere, la reazione è arrivata nel secondo periodo e, con essa, quelle certezze che hanno permesso a Marzinotto e compagni di mettere le mani sul match.

Nella trasferta a Brugnera non si è registrata una prestazione da ricordare, merito della crescita dei ragazzi di coach Tonon rispetto alla gara d’andata e ad un approccio tutt’altro che apprezzabile dei pordenonesi, per i quali il canestro sembrava essersi ristretto oltremisura. Da salvare i due punti e alcune apprezzabili trame offensive che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato.

L’ultimo referto rosa è quello conquistato sul parquet dell’Ex Fiera contro l’Azzano. Mai in discussione la partita grazie al vantaggio in doppia cifra già al primo intervallo. Diversamente dalle ultime partite, sono tanti i meriti di Del Colle e soci rispetto ai demeriti degli avversari, un buon indice dei progressi che gli allenamenti dedicati alle collaborazioni offensive stanno producendo.

Prossimo appuntamento in agenda: Domenica 4 Marzo, ore 11.30, in Ex Fiera contro la 3S Cordenons Bianca.

NUOVO BASKET 2000 – FIUME VENETO AZZURRA 47-33 (5-11; 23-19; 34-27)

NUOVO BASKET 2000: Scaramuzza 2, Rasura, Rrena, Massignan, Abd El Moula 5, Desiderio 3, Vendrame 8, Del Colle 8, Cancian 4, Del Grande 2, Raffin 2, Marzinotto 13. Istruttore Pizzioli Assistente Iannaccone

BRUGNERA – NUOVO BASKET 2000 26-38 (2-10; 11-18; 20-27)

NUOVO BASKET 2000: Scaramuzza 4, Rasura 2, Rrena, Abd El Moula 3, Anese 4, Desiderio 2, Vendrame 8, Del Colle, Cancian 2, Del Grande 8, Raffin 2, Vida 3. Istruttore Pizzioli Assistente Iannaccone

NUOVO BASKET 2000 – AZZANO 64-15 (23-0; 37-7; 46-13)

NUOVO BASKET 2000: Vida 5, Rasura 2, Rrena, Massignan, Abd El Moula 10, Anese, Vendrame 16, Del Colle 6, Cancian 1, Del Grande 8, Raffin 6, Marzinotto 10. Istruttore Pizzioli Assistente Iannaccone

UN TEMPO NON BASTA, ESORDIENTI SCONFITTI A PORCIA

Una brutta prestazione, finora la peggiore, è costata la sconfitta a Cancian (nella foto) e compagni nella trasferta di Porcia. Non valga la scusante dell’orario per tentare, inutilmente, di spiegare la dormita collettiva che ha accompagnato tutti i gialloazzurri per i primi due tempi di gara. Spenti e molli in difesa, Vendrame e soci hanno faticato anche a trovare la via del canestro, con Porcia che non trovava alcuna difficoltà a realizzare ben 17 punti nei primi 8 minuti. Stesso copione anche nel secondo parziale, chiuso con i locali avanti 30-14. L’intervallo ha prodotto, al rientro in campo, una reazione che ha fruttato un controparziale importante (13-4 per il Nuovo Basket) ma tardivo e non decisivo per sperare di riacciuffare un match compromesso da una partenza da dimenticare.

PORCIA – NUOVO BASKET 2000  43-35

Nuovo Basket 2000: Rasura, Massignan 2, Abd El Moula 5, Anese 6, Vendrame 8, Del Colle, Cancian 2, Del Grande 2, Raffin 3, Marzinotto 4, Vida 4. Istruttore Pizzioli, Assistente Iannaccone

Parziali: 17-8; 30-14; 34-27

AQUILOTTI ON THE ROAD

Eccoci ritrovati dopo le due partite giocate a San Vito al Tagliamento. Da quel sabato mattina abbiamo fatto ancora un pò di strada per andare a giocare ad Azzano (insieme anche al Fiume Veneto), Fontanafredda, Portogruaro e Porcia (grazie per l’ospitalità, Enrica!). Abbiamo anche giocato una partita in casa, ospitando all’Ex Fiera la formazione del San Quirino.
Tante partite per conoscerci meglio e confrontarci con diversi bambini scoprendo poi che, alla fine, siamo diversi ma amiamo allo stesso modo correre dietro quella palla a spicchi che ci fa sudare e divertire. Anche difendere non è poi così male, certo non è bello quanto fare canestro ma stiamo scoprendo che ci dà la possibilità di avere altre possibilità di segnare. Insomma, fosse per noi, giocheremmo ogni giorno!
Qui di seguito alcune foto delle nostre partite.

Mirko in entrata

SuperCatto in lunetta

Si vola in contropiede!

Al completo

Gabriele appoggia al ferro

Massimo vince (?) la contesa

SuperCatto di nuovo in lunetta

Gli Aquilotti gialli in Ex Fiera e con
Dario Tushe a Porcia

AQUILOTTI GIALLI, UN VINCENTE SABATO MATTINA

Il minibasket non si ferma mai, nemmeno di sabato. Nemmeno di mattina, quando si potrebbe riposare un pò dopo una settimana di scuola e allenamenti. Ma se tutti siamo d’accordo e non vediamo l’ora di avere un’altra occasione per giocare, allora anche il sabato mattina diventa un’ottima idea per palleggiare, passare e tirare.

Partiti alla volta del Palazzetto di San Vito al Tagliamento per la doppia sfida contro Balonsesto e San Vito, gli Aquilotti Gialli si sono ben comportati, sia in termini di impegno (la cosa che conta di più) sia parlando di aspetti puramente sportivi, mettendo in campo grinta, attenzione che hanno permesso di fare una buona difesa e anche delle discrete azioni offensive. Due vittorie fanno sempre piacere e rendono l’alzataccia meno faticosa!

Martedì si ritorna in palestra perchè, ricordate, il minibasket non si ferma mai!