Siamo arrivati all’ultimo giorno di gare, con il primo impegno che ci vede giocare al PalaFlora contro la corrazzata Azzurra Trieste.
La partita dura solo un quarto, nel quale impieghiamo molte energie per cercare di rimanere al passo con i temibili triestini.
Nel resto dell’incontro veniamo travolti dall’intensità del gioco dei nostri avversari che raggiungono la finale per il primo posto dove incontreranno di nuovo la storica rivale Reyer Venezia.
Per noi c’è la consolazione di tornare, dopo molti anni, a giocarci il terzo gradino del podio, contro lo Spinea che ci ha battuto ieri in volata.
Dopo il solito pranzo alla mensa e un veloce riposo per ricaricare le energie, torniamo a Torre per disputare la Nostra finale.
La partita, come pronostico, è dura e gli avversari si rivelano subito intenzionati a non mollare.
Ma nel secondo periodo riusciamo a guadagnarci un leggero vantaggio che con fatica manteniamo fino alla fine.
Protagonista assoluto il giovane 2015 Pavanello che corre e segna mettendo a referto 25 punti, 5 falli subiti e 7 rimbalzi.
Non è da meno la roccia Scian che chiude con 13 punti, 9 falli subiti e anche per lui 7 rimbalzi.
Altri 11 punti li mette Darii, ma voglio sottolineare il supporto che questi ragazzi hanno avuto da tutta la squadra.
Abbiamo ruotato in 17 giocatori, qualcuno ha giocato tutte e 4 le partite, qualcuno solo 2, qualcuno ha fatto molti minuti in campo, qualcuno meno, ma TUTTI erano presenti dalla prima partita alle premiazioni, dando una mano allo scaut, al riscaldamento e al supporto della squadra nei momenti di bisogno.
Vinciamo la partita con il punteggio di 54 a 46 e conquistiamo uno storico Terzo posto, dietro solo a Azzurra Trieste e Reyer Venezia.
Cigliegina sulla torta, la vittoria di Darii nella gara da tre punti, che corona questa edizione del “Memorial Muner 2026”.
Un ringraziamento particolare al mio primo assistente Simone Starnoni, che ha donato le sue corde vocali alla causa, al mio secondo assistente Bartolomeo Muner, alla sua prima esperienza da assistent coach, al dirigente accompagnatore Francesca Brun, sempre disponibile a dare buoni consigli e a coprire qualunque ruolo, e al dirigente Giuseppe Florio, anche lui sempre pronto ad aiutare quando serve.
Un grazie anche ai numerosi genitori che hanno accompagnato i propri figli e ce li hanno affidati in queste due intense giornate di sport.
Non ultimi i ringraziamenti alle società che hanno collaborato con noi in questa impresa; la Scuola di Pallacanestro Porcia del Presidente Di Prampero, il Basket Maniago del Presidente Vittorio Del Piano e la 3S Cordenons del Presidente Claudio Tosoni.
Il coach Marco Rinieri






































































